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Pianta Di Bouganville Bouganvillea Galbra Sanderiana In Vaso 17

Pianta Di Bouganville Bouganvillea Galbra Sanderiana In Vaso 17
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cod. art. 675

categoria: Piante, Fiori, Prato Pronto

Prezzo: 10.00

Descrizione prodotto

BOUGANVILLE

Le Buganvillee sono arbusti rampicanti sarmentosi, con fusti volubili, spesso spinosi, e foglie semi sempreverdi, ovali, di colore verde brillante, chiaro, talvolta cuoriformi; i fiori delle buganvillee sono minuscoli, tubolari, di colore bianco o crema, ma sono sottesi da grandi brattee colorate, tipicamente rosa fucsia, ma esistono numerosissime varietà, con brattee bianche, gialle, rosse, arancioni, lilla. Le piante vennero introdotte in coltivazione in Europa nel 1700, dal Brasile, dove si sviluppano naturalmente, così come in Perù e Argentina; in natura esistono circa una quindicina di specie di buganvillee, ma in Europa ne vennero importate pochissime, e se ne coltivarono in particolare Buganvillea spectabilis e buganvillea glabra. Nell’arco dei decenni, le specie di buganvillee, assieme con altre importate dai primi botanici dall’America del sud, vennero più volte ibridate tra loro, e quindi oggi nei viva troviamo molte varietà di buganvillea di cui non si conoscono i progenitori, diviene quindi difficile dare a queste piante un nome botanico corretto. Per questo motivo esistono varietà più resistenti al freddo, altre che non sopportano la siccità, ed anche varietà di buganvillee con sviluppo arbustivo molto compatto, adatte quasi ad essere coltivata in appartamento. In linea genarle sono piante vigorose e dallo sviluppo abbastanza veloce, che tendono a produrre una cascata di rami e foglie, che in estate si ricoprono di numerosissime infiorescenze, riunite in gruppi di tre, decisamente molto appariscenti. Si sono così ben adattate al clima mediterraneo, che in effetti sono considerate ormai piante tipiche della vegetazione mediterranea, anche se in genere è difficile vederle svilupparsi allo stato selvatico, mentre più probabile è vederle nei giardini e nei parchi, soprattutto nelle zone costiere.

ESPOSIZIONE E TERRENO

Le buganvillee sono piante che amano il sole, solo la coltivazione in pieno sole garantisce una buona fioritura, mentre se poste a dimora all’ombra daranno origine ad un arbusto ricco di fogliame, ma completamente privo di infiorescenze. Temono leggermente il freddo invernale, e per questo motivo vengono spesso coltivate in luoghi riparati dal vento, addossate alle case, su terrazzi e balconi, in modo da poter essere protette in caso di gelate. In ogni caso non amano le gelate, soprattutto se prolungate e intense; gelate di lieve entità possono talvolta causare semplicemente la bruciatura dei rami più esterni, lasciando la pianta indisturbata, e i loro effetti si eliminano in primavera, con una leggera potatura. Nelle zone con clima invernale decisamente freddo, le buganvillee vanno tenute in luogo riparato, possibilmente in vaso, in modo da poter venire coperte completamente con agritessuto in caso di freddo intenso. Per evitare che la pianta si rovini, in queste zone si consiglia di potare gli arbusti a circa 25-36 cm dal terreno, in modo che risulti più semplice riparare tutte le parti della pianta, ed anche per stimolare una rapida ripresa vegetativa all’arrivo della primavera.

Prediligono terreni decisamente molto ben drenati, il ristagno idrico può causare occasionalmente la perdita delle foglie, ma se persistente può portare anche a danni gravi alle radici, e conseguentemente anche alle ramificazioni.

Anche la siccità estrema può causare la perdita del fogliame, soprattutto se risulta prolungata; infatti queste piante sopportano bene la siccità, ma se perdura per settimane la pianta si difende facendo cadere l’intero fogliame. Questo evento si verifica spesso nelle piante coltivate in luoghi riparati, dove non riescono a ricevere l’acqua delle intemperie, per svariati mesi.

Le annaffiature si forniscono solo quando il terreno è decisamene ben asciutto, da marzo a ottobre, evitando gli eccessi, ed evitando anche di lasciare il terreno saturo d’acqua per lunghi periodi di tempo; nei mesi freddi si annaffia solo sporadicamente, evitando di annaffiare le piante che sono esposte all’acqua delle piogge, ma ricordando però di fornire piccole quantità d’acqua alle piante al riparo dei terrazzi, o coperte da film plastico o da agritessuto. Nel periodo vegetativo, da aprile a settembre, si fornisce anche del concime per piante da fiore, sciolto nell’acqua delle annaffiature, ogni 12-15 giorni.